22.1.2021, 14:14

AMAG: l’«anno del coronavirus» è stato solido

Il Gruppo AMAG chiude un anno complesso, segnato dal coronavirus, con un fatturato consolidato di 4,0 miliardi di franchi, 0,7 miliardi (-15 %) in meno rispetto all’anno precedente. I marchi Volkswagen, Audi, SEAT, ŠKODA e Volkswagen Veicoli Commerciali sono comunque riusciti ad accrescere tutte le rispettive quote all’interno di un mercato globale in flessione. Nei prossimi anni AMAG continuerà a investire in sostenibilità, nuove tecnologie e digitalizzazione.

Il 3 gennaio 2020 AMAG ha compiuto 75 anni, ma allora nessuno prevedeva che quest’anno avrebbe lasciato segni così indelebili nel nostro Paese. Il coronavirus e tutti i relativi provvedimenti nonché restrizioni hanno avuto notevoli ripercussioni sul settore della mobilità e, con esso, anche su AMAG. A causa delle otto settimane di lockdown, della cancellazione del Salone internazionale dell’automobile di Ginevra nonché delle tradizionali esposizioni primaverili e infine della chiusura dei punti vendita nei mesi cruciali di marzo, aprile e maggio, le vendite di veicoli nuovi hanno subito un calo del 24%. Come se non bastasse, a partire da marzo anche l’attività di autonoleggio a livello internazionale è quasi completamente venuta meno per via delle restrizioni di viaggio imposte in tutto il mondo.

Ciò nonostante AMAG si lascia alle spalle un 2020 molto solido, con un fatturato di 4,0 miliardi di franchi. Morten Hannesbo, CEO di AMAG Group SA ha affermato: «È proprio nei periodi difficili che si vede la solidità di AMAG e la proficua collaborazione delle diverse aziende del Gruppo con i nostri concessionari e partner. Nel 2020 le officine hanno lavorato bene e l’organizzazione è stata anche in grado di aumentare la quota di mercato di tutti i marchi riuniti sotto il proprio tetto. In più bisogna dire che nessuno dei nostri concessionari è fallito, e questo è un chiaro segnale della solidità delle nostre partnership.»

Il gruppo AMAG impiega attualmente 6472 collaboratori, tra cui 728 apprendisti.

Nel 2020 il Gruppo AMAG ha continuato a concentrarsi su nuovi servizi. Il 16 marzo infatti AMAG Retail ha lanciato il portale di vendita online, grazie al quale il cliente può acquistare la sua nuova auto interamente online: dalla selezione del modello, passando per la contrattazione, l’offerta di permuta, fino all’immatricolazione. L’obiettivo di vendere 100 auto in 100 giorni è stato raggiunto e a fine anno si sono contate in totale oltre 300 vendite di veicoli online. Inoltre, a dieci mesi dal lancio del nuovo portale è evidente che molti clienti sbrigano almeno una parte del processo online, anche se l’acquisto finale avviene ancora nel punto vendita. Da questa attività online è nato un nuovo profilo professionale, quello del rivenditore di automobili virtuale. Gli esperti offrono la propria consulenza alla clientela non più nello showroom bensì online.

Un’auto solo per poche ore o per diversi anni

Il Gruppo AMAG ha inoltre ampliato la propria gamma di offerte introducendo nuove modalità di fruizione delle automobili: oggi offre auto per una durata che va da poche ore fino a diversi anni.

Car sharing breve: a maggio è nata Ubeeqo. La gamma di prodotti di Ubeeqo Svizzera comprende il car sharing per clienti privati e aziende. Da un lato offre flotte di car sharing disponibili al pubblico 24 ore su 24 che possono essere utilizzate sia dai privati che dalle aziende, con veicoli ubicati in siti strategici a Zurigo, Basilea, Berna, Lucerna e Ginevra. In questo caso la tariffa è oraria e a chilometri. Dall’altro mette a disposizione pool di veicoli per grandi imprese, comuni o complessi residenziali a una tariffa mensile a forfait.

Autonoleggio classico: con Europcar, AMAG vanta la più grande
offerta di autonoleggio classico con una durata che può andare da un giorno a poche settimane. Un effetto positivo del 2020 è stata l’intensificazione dell’attività di Europcar sul mercato interno svizzero, con cui si sono potute tamponare le perdite a livello internazionale.

Abbonamento dai 1 ai 12 o più mesi: anche il modello di abbonamento Clyde introdotto nel 2019, che permette di utilizzare un’auto per un periodo compreso tra uno e dodici o più mesi, ha vissuto uno sviluppo positivo. A fine 2020 è stato registrato un totale di quasi 900 consegne. Nel 2021 Clyde debutta con una nuova immagine.

Leasing a partire da un anno: con la sua offerta variegata, che spazia dal leasing classico a quello con un controllo totale dei costi, AMAG Leasing si lascia alle spalle un 2020 di successi: nonostante la contrazione del mercato globale, il numero di nuovi contratti è salito a quasi 65 000 e il portafoglio è cresciuto di circa l’8% arrivando a contare quasi 175 000 contratti.

Guidata da Credit Suisse, ad aprile 2020, AMAG Leasing SA ha stipulato un nuovo contratto di prestito sindacato del valore di oltre 1,9 miliardi di franchi con 24 istituti bancari svizzeri e una banca del Liechtenstein per una durata di cinque anni.

A settembre, dopo il lockdown, AMAG Leasing SA ha collocato sul mercato dei capitali la prima obbligazione ABS (asset-backed security) svizzera in ambito automobilistico, per un volume di ben 250 milioni di franchi. L’ABS, garantita da esposizioni di leasing, ha una durata prevista di tre anni ed è stata valutata da Fitch e Standard & Poor’s con un rating AAA.

Per tutta la durata di vita dell’automobile: naturalmente tutti i nostri partner di marca, AMAG Retail e AMAG First forniscono assistenza alla clientela per tutta la durata di vita dell’automobile. Lo scorso anno si è evidenziata la tendenza, del tutto positiva, che i clienti sono propensi ad affidare il proprio veicolo ad AMAG. Di conseguenza, le sue officine hanno avuto un ottimo carico di lavoro tutto l’anno. Nel 2020, solo AMAG Retail ha consegnato ai propri clienti oltre 39 000 vetture nuove e circa 30 000 veicoli d’occasione, AMAG First invece 1325 Porsche.

Morten Hannesbo afferma: «Oggi AMAG è in grado di soddisfare qualunque esigenza in fatto di mobilità individuale motorizzata, cosa che i clienti apprezzano molto. Lo abbiamo potuto constatare proprio lo scorso anno, decisamente fuori dal comune, con una buonissima frequentazione dei nostri concessionari e un’attività di vendita, anche in Porsche, superiore alla media di mercato. Per di più, le nostre nuove offerte sono state accolte molto bene.»

Marchi AMAG in crescita nonostante la netta flessione del mercato automobilistico

Nel 2020, il mercato automobilistico svizzero ha subito una battuta d’arresto ed è ritornato ai livelli del 1980, con 236 828 unità e una perdita del 24%. Anche i marchi AMAG non hanno potuto sfuggire a questa flessione, ma sono pur sempre riusciti a immatricolare 71 290 autovetture. In tal modo AMAG ha accresciuto la propria quota di mercato, toccando per la prima volta quota 30,1%. Cinque modelli AMAG sono entrati nella top ten, con la ŠKODA Octavia per la quarta volta sul podio.

Con 26 417 immatricolazioni, Volkswagen resta la numero 1 della Svizzera accaparrandosi una quota di mercato aggiuntiva dello 0,1%. Si piazza nella top ten con ben due modelli: la Tiguan e la Golf. Inoltre, ha immatricolato più di 1000 Volkswagen ID.3 dal lancio a settembre scorso.

Con 18 757 immatricolazioni, ŠKODA occupa il quarto posto in classifica ed è riuscita ad accrescere la propria quota di mercato dello 0,2%. Accanto alla nuova Octavia, l’autovettura preferita dagli svizzeri nonché la più acquistata, anche la Karoq fa il suo ingresso nella top ten.

Audi si è classificata al quinto posto con 14 862 immatricolazioni, aumentando la propria quota di mercato dello 0,3%. Con la Q3, anche Audi ha un modello nella top ten. Quanto ai modelli della serie e-tron, nel 2020 sono state vendute circa 900 unità.

SEAT si è aggiudicata nuovamente, insieme a CUPRA, il sesto posto in classifica vendendo 11 254 unità (+0,2% per la quota di mercato). Dal 1o novembre, i modelli CUPRA vengono offerti da concessionari CUPRA selezionati insieme al lancio del primo modello indipendente, la Formentor.

Nel 2020, Volkswagen Veicoli Commerciali ha venduto 8315 unità, raggiungendo una quota di mercato pari al 20,1%. Per la prima volta, inoltre, conquista il primo posto della classifica dei camper e veicoli da diporto.

Morten Hannesbo: «In questo anno particolare, tutti i nostri marchi hanno registrato un aumento e in più siamo riusciti a vendere oltre 4406 veicoli elettrici o 7676 veicoli con nuove motorizzazioni. In tempi come questi si tratta di un risultato davvero eccezionale, che dimostra la solidità dei nostri partner dei marchi e il loro orientamento alla clientela.»

Investimenti nel futuro

Nel 2021 AMAG continuerà a investire nelle sue unità operative e nell’infrastruttura. AMAG Import AG pianifica presso la sede di Birrfeld l’apertura di un nuovo centro di formazione e perfezionamento per l’intera organizzazione dei marchi, orientato alle tecnologie del futuro.

Con l’inizio del nuovo anno, l’intero centro di logistica veicoli e ricambi è stato trasferito in una nuova azienda: mobilog SA erogherà i propri servizi di logistica anche a clienti terzi. A Birrfeld/Lupfig è prevista la costruzione di un nuovo deposito per le auto. Inoltre, al momento a Birrfeld è in costruzione un nuovo centro per la carrozzeria e la verniciatura.

In totale, nei prossimi anni AMAG investirà circa 65 milioni di franchi nel sito di Birrfeld.

AMAG Automobili e Motori SA rileverà l’attività Volkswagen e Volkswagen VC dell’azienda di Basilea Grosspeter AG a partire dal 1° aprile 2021. Inoltre a Bienne, Noranco, Emmen e Bachenbülach apriranno nuovi concessionari, e a Wettswil e Balerna anche due nuovi centri per la carrozzeria. A inizio 2021, AMAG lancia con «veicoli d’occasione AMAG» una nuova offerta e promessa di qualità, valida per tutte le sedi nonché per tutti i veicoli d’occasione. Il 4 gennaio 2021, presso la sede di Schinznach-Bad ha aperto i battenti il primo centro AMAG Classic per oldtimer e youngtimer di tutti i marchi AMAG.

Nei prossimi anni il gruppo AMAG continuerà ad aumentare gli investimenti nei settori della sostenibilità, delle nuove tecnologie e della digitalizzazione. 

Helmut Ruhl, CFO nonché CEO del Gruppo AMAG dal 1o marzo 2021, ha annunciato: «Nel 2020 e negli precedenti AMAG ha raggiunto risultati molto solidi. Anche nei prossimi anni continueremo a far fruttare il nostro core business. Per molti utilizzi oggigiorno la scelta giusta è un moderno motore diesel o a benzina, ma al contempo è vero anche che la sostenibilità non è un trend bensì un cambiamento fondamentale. Ci troviamo al principio dell’era elettrica e vogliamo posizionarci come fornitore leader di mobilità individuale sostenibile. Per tale motivo seguiremo un piano abbastanza ambizioso per riuscire ad avere un impatto neutrale in termini di CO2 prima della fine di questo decennio. Inoltre vogliamo dimostrare che la presenza capillare in Svizzera è un vantaggio, anche nell’era della digitalizzazione. I nostri clienti cambiano, ma anche noi stiamo diventando più digitali e sostenibili. Sono molto felice di poter contribuire nella mia nuova funzione attivamente alla realizzazione della mobilità del futuro nonché a dar forma a questo cambiamento, forte del sostegno del team AMAG e dei nostri partner dei marchi.»

Tabelle IT

 

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